Da novembre 2022, Si Può Fare gestisce un Centro di Accoglienza Temporaneo Emergenziale per Minori Stranieri Non Accompagnati in stretta collaborazione con il Comune di Torino, l’Ufficio minori stranieri e l’Ufficio stranieri della Città di Torino. Il centro si trova in via Spalato n. 15.
Il progetto “Primo Passo”, dedicato al centro di accoglienza, prevede un ampio ventaglio di attività per rispondere alle necessità di accoglienza e supporto di minori stranieri presenti sul territorio della Città di Torino. Il centro ha la disponibilità di n. 24 posti e per le caratteristiche della temporaneità dell’accoglienza è previsto un costante turnover di beneficiari. Il progetto presenta le seguenti tipologie di interventi:
· Accoglienza primaria materiale. Ciascun beneficiario ha a disposizione un proprio letto e armadio; riceve un KIT di ingresso con set lenzuola, asciugamani, ricambio di vestiti puliti, kit per igiene dentale. Inoltre, in condivisione con gli altri ragazzi, ricevono 3 pasti quotidiani (colazione, pranzo, cena) e, per l’igiene personale, bagnoschiuma e detersivi per i panni (la struttura ha due lavatrici).
· Orientamento e accesso ai servizi del territorio. Gli operatori sociali presenti H24 nella struttura hanno la responsabilità di indagare i bisogni di ogni singolo beneficiario e supportarlo/accompagnarlo nell’accesso ai servizi necessari a soddisfare il bisogno emerso. Tale attività viene messa in campo in collaborazione con l’Ufficio Minori Stranieri e con i tutori dei ragazzi.
· Insegnamento della lingua italiana e inserimento scolastico. Presso il centro, vengono realizzati i corsi di italiano, corsi che vanno ad integrare l’apprendimento linguistico presso i CPIA o supportare i ragazzi in attesa che vengano inseriti nei corsi ufficiali. Lo staff si occupa anche della fase di iscrizione dei giovani ai centri CPIA e del monitoraggio dei percorsi di apprendimento e di frequenza scolastica.
· Orientamento e formazione professionale/orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo. Grazie allo sportello “NeetWork”, sportello di orientamento al lavoro e alla formazione, i beneficiari vengono supportati nel percorso di ricerca di opportunità formative o lavorative (tirocini), esperienze propedeutiche all’inserimento lavorativo del giovane.
· Orientamento e accompagnamento all’inserimento sociale. Realizzazione di laboratori ludico-ricreativi all’interno della struttura o presso la sede operativa dell’Ente (laboratorio Radio, laboratorio Cucina, laboratorio Digital, laboratorio Fotografia, laboratorio Circo Sociale, laboratorio di cura del verde, laboratorio murales) e mappatura di opportunità di socializzazione presso altri enti del territorio (allenamenti e partite di calcio, digitalizzazione, lezioni di chitarra ecc.). A tal fine, sono stati e vengono organizzati tutt’ora eventi aperti alla cittadinanza presso la struttura di via Spalato per incontri di condivisione e conoscenze reciproca tra i ragazzi del centro e i cittadini del territorio.
· Orientamento e accompagnamento legale.
· Tutela psico-socio-sanitaria. Grazie alla presenza di un’etnopsicologa, possibilità di attivazione di percorsi di supporto psicologico per ragazzi che presentano specifiche difficoltà e vulnerabilità. Inoltre, per il supporto sanitario e monitoraggio della salute del singolo è presente un’operatrice sanitaria con titolo di infermiera e mediatrice interculturale, la quale si occupa settimanalmente del monitoraggio della condizione di salute dei beneficiari, della somministrazione di medicinali e della richiesta di visite mediche per bisogni specifici.